Protocollo Antiaging

SKIN | FACE | LONGEVITY

Un percorso medico annuale dedicato alla prevenzione e alla gestione dei segni dell’invecchiamento, che integra dermatologia, medicina estetica, nutrizione e, quando indicato, ulteriori interventi medici.
Un programma costruito sulla persona, aggiornato nel tempo attraverso valutazioni cliniche e follow-up.

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L’antiaging comincia dalla valutazione

Esistono molti modi per invecchiare, non è necessario preoccuparsene: basta informarsi e sapere scegliere.
Qualità della pelle, fotoinvecchiamento, mimica, volumi, lassità e proporzioni cambiano in maniera diversa da persona a persona.
Per questo il Protocollo Antiaging Dermacademy parte da una valutazione complessiva del paziente e costruisce un percorso medico annuale sulla base delle reali priorità emerse durante la visita.
Dermatologia, medicina estetica e nutrizione possono così concorrere a uno stesso piano, senza automatismi e senza protocolli identici per tutti.

I principi del Protocollo Antiaging Dermacademy

Valutazione

Ogni indicazione nasce dall’anamnesi e dall’osservazione complessiva della pelle e del volto.
Prima di decidere come intervenire è necessario comprendere dove, come e perché il tempo sta modificando i tessuti.

Personalizzazione

Priorità, tecniche e tempi vengono definiti sulla persona.
Il percorso può cambiare nel corso dell’anno in base alla risposta clinica, alle esigenze emerse e alle valutazioni successive.

Approccio conservativo

L’obiettivo non è modificare l’identità del volto.
Quando esiste un’indicazione, si interviene in maniera progressiva e proporzionata, preservando espressività, proporzioni e caratteristiche individuali.

Integrazione

Pelle, volto e stile di vita non vengono considerati come compartimenti separati.
Dermatologia, medicina estetica e nutrizione possono essere integrate all’interno di uno stesso progetto clinico.

Misurazione

La documentazione fotografica standardizzata e le rivalutazioni permettono di confrontare nel tempo il quadro clinico e la risposta al percorso.

Sicurezza

Ogni trattamento rimane subordinato all’indicazione medica, alle condizioni cliniche della persona e ai protocolli di sicurezza previsti dall’Istituto.

Il punto di partenza: conoscere come stai cambiando

La prima valutazione ha l’obiettivo di definire il profilo individuale di invecchiamento e individuare le priorità del percorso. Il medico prende in considerazione:

Qualità e texture cutanea

Idratazione, luminosità e caratteristiche della pelle.

Fotoinvecchiamento e discromie

Segni legati all’esposizione solare e variazioni della pigmentazione.

Rughe statiche e dinamiche

La relazione tra struttura della pelle ed espressività del volto.

Volumi e proporzioni

Eventuali variazioni del supporto e della distribuzione dei volumi.

Lassità dei tessuti

Grado e distribuzione del cedimento cutaneo.

Anamnesi dermatologica e generale

Per inserire ogni scelta all’interno del quadro clinico della persona.

La valutazione viene completata dalla documentazione fotografica standardizzata, utile per confrontare nel tempo l’evoluzione del percorso.

Skin. Face. Longevity.

Tre aree di osservazione in un unico percorso

Skin

La qualità della pelle

La pelle è il primo livello di osservazione del Protocollo Antiaging.
Texture, idratazione, luminosità, discromie e fotoinvecchiamento vengono valutati per individuare le priorità e le possibilità di intervento.
Quando indicato, il programma può comprendere tecnologie medicali, resurfacing, trattamenti delle discromie, biostimolazione, skin booster e altri protocolli selezionati dal medico.

Face

Espressione, volumi, proporzioni

Il volto cambia attraverso fenomeni differenti: attività muscolare, perdita o redistribuzione dei volumi, modificazioni dei tessuti e lassità.
Per questo non esiste una procedura valida per ogni volto.
Tossina botulinica, filler e altri trattamenti vengono presi in considerazione soltanto quando esiste una precisa indicazione clinica e anatomica.
L’approccio è progressivo: intervenire quanto necessario, dove necessario.

Longevity

Guardare oltre il trattamento

Il modo in cui invecchiamo non dipende esclusivamente dalla pelle.
Alimentazione, composizione corporea, attività fisica, sonno e stile di vita possono contribuire al quadro generale e, quando rilevanti, entrare nella valutazione.
Il percorso può quindi prevedere il coinvolgimento del professionista della nutrizione e la definizione di interventi mirati sui fattori modificabili.

Le possibilità del percorso

Il Protocollo Antiaging definisce quali siano i migliori trattamenti per te.

Qualità cutanea

Tecnologie medicali, resurfacing, trattamenti per macchie e fotoinvecchiamento, biostimolazione, skin booster o altri protocolli possono essere selezionati sulla base delle caratteristiche della pelle.

Espressione

La tossina botulinica può essere utilizzata, quando indicata, per intervenire sulle rughe dinamiche attraverso un approccio calibrato sulla mimica individuale.

Volumi e armonizzazione

Il filler viene valutato in presenza di precise indicazioni anatomiche, come perdita di supporto, modificazione dei volumi o delle proporzioni di specifiche aree del volto.

Nutrizione

La valutazione nutrizionale può approfondire alimentazione, composizione corporea, attività fisica, sonno ed eventuali necessità nutrizionali.

Un percorso che cambia insieme a te

Il Protocollo Antiaging Dermacademy si sviluppa nell’arco di 12 mesi.
Il tempo necessario valutare, intervenire, osservare e rivalutare.
Il programma viene quindi adattato in base alla risposta della persona e alle nuove priorità che possono emergere nel corso dell’anno.

Come si sviluppa il percorso

Avvio

Valutare

Anamnesi, analisi della pelle e del volto e documentazione fotografica.
Si individuano le priorità e viene definito il piano iniziale.

Prima fase

Lavorare sulla qualità cutanea

Quando indicato, il percorso può iniziare dagli interventi dedicati a texture, qualità della pelle, fotoinvecchiamento e discromie.

Fase successiva

Valutare espressione e volumi

La medicina estetica interviene soltanto se emergono indicazioni specifiche legate alla mimica, ai volumi, al supporto dei tessuti o alle proporzioni del volto.

Percorso parallelo

Longevity

Quando necessario, nutrizione e stile di vita possono essere approfonditi parallelamente al percorso dermatologico e medico-estetico.

6 mesi

Rivalutare

Il quadro clinico e la documentazione fotografica vengono confrontati con il punto di partenza.
Il programma può essere confermato, modificato o ricalibrato.

12 mesi

Misurare l’evoluzione

La valutazione annuale consente di osservare il percorso complessivo e definire le priorità successive.

Sicurezza e appropriatezza vengono prima del trattamento

Un protocollo medico non coincide con un elenco di prestazioni.
Ogni procedura prevista nel percorso viene valutata sulla base delle condizioni individuali, dell’anamnesi e delle indicazioni dello specialista.
Anche eventuali integrazioni del percorso devono rispondere allo stesso principio: essere appropriate per quella persona, in quel momento.

IV Therapy: quando può entrare nel percorso

La IV Therapy può essere presa in considerazione come componente integrativa del Protocollo Antiaging esclusivamente quando esiste una specifica indicazione medica.
Non rappresenta quindi una fase automatica del programma né un trattamento antiaging previsto per tutti.
L’eventuale utilizzo viene valutato dal medico sulla base delle condizioni e delle necessità individuali e segue protocolli definiti dall’Istituto.

IV Therapy: un nuovo livello di longevità

FAQ

No. Il percorso viene definito dopo la valutazione medica e costruito sulla base delle caratteristiche individuali della pelle, del volto e della persona.

No. Nessuna procedura è obbligatoria. Filler, tossina botulinica e altri trattamenti vengono considerati esclusivamente in presenza di un’indicazione medica.

Il protocollo è strutturato su 12 mesi, con rivalutazioni programmate e ulteriori controlli quando necessari in relazione ai trattamenti effettuati.

La documentazione fotografica standardizzata permette di confrontare momenti differenti e supporta la valutazione dell’evoluzione clinica.

Viene integrata quando la valutazione individua aspetti nutrizionali o dello stile di vita rilevanti per il percorso della persona.

No. Può essere presa in considerazione esclusivamente quando esiste una specifica indicazione medica.

Il Protocollo Antiaging comincia da una valutazione.

Conoscere il punto di partenza permette di decidere cosa fare oggi e come accompagnare il cambiamento nel tempo.
Prenota una valutazione presso l’Istituto Dermacademy di Pisa.