Rinoplastica e rinosettoplastica a Pisa
La rinoplastica è l’intervento che modifica la forma del naso: gobba, punta, deviazioni. La rinosettoplastica corregge nello stesso tempo anche il setto nasale deviato, per respirare meglio. All’Istituto Dermacademy di Pisa si esegue nella sala operatoria certificata ISO 5, in sedazione profonda o anestesia generale secondo la valutazione dell’anestesista; si torna a casa in giornata, accompagnati.
In sintesi
| Cosa corregge | Gobba, punta larga o cadente, naso deviato, setto deviato con difficoltà a respirare |
| Anestesia | Sedazione profonda o anestesia generale, secondo la valutazione dell’anestesista, presente per tutta la durata |
| Dove | Sala operatoria certificata ISO 5 dell’Istituto Dermacademy |
| Durata | Rinoplastica 1,5–2,5 ore; rinosettoplastica 2–3 ore |
| Ricovero e dimissione | Si torna a casa in giornata, accompagnati; se lo desideri, albergo vicino convenzionato con l’Istituto |
| Punti e drenaggi | I punti, in parte riassorbibili, vengono gestiti ai controlli; il chirurgo valuta se servono splint, tamponi o lamine interne. Nessun drenaggio |
| Ritorno al lavoro | In genere 10–14 giorni |
| Chi esegue | Dott. Gerardo Malzone |
| Prima dell’intervento | Visita chirurgica (200 €, scalata), esami pre-operatori (esterni, a tuo carico), visita anestesiologica prima dell’intervento (compresa) |
Rinoplastica, settoplastica e rinosettoplastica: le differenze
I tre termini si confondono spesso, ma indicano interventi diversi.
- Rinoplastica estetica: modifica la forma esterna del naso (dorso, punta, narici, asimmetrie). Non interviene sul setto, se non per prelevare la cartilagine che serve a rimodellare il naso.
- Settoplastica funzionale: raddrizza il setto nasale deviato, la parete che divide le due narici. Serve a respirare meglio e non cambia l’aspetto del naso.
- Rinosettoplastica: unisce le due cose in una sola seduta, quando un naso che non piace si accompagna a una respirazione difficile. Setto, dorso e punta si sostengono a vicenda: correggerli insieme dà un risultato più stabile e un solo recupero.
Quando è indicata la rinoplastica
La rinoplastica è indicata quando il naso è in disarmonia con il resto del volto o quando una deviazione del setto ostacola il respiro. I motivi più frequenti sono:
- gobba del dorso (gibbo), visibile di profilo;
- punta larga, globosa o cadente, che si abbassa ancora di più sorridendo;
- naso deviato o asimmetrico, dalla nascita o dopo un trauma;
- naso lungo o largo rispetto al volto;
- setto deviato con respirazione difficile, russamento, sinusiti ricorrenti.
A che età si può fare. Il naso va operato solo quando ha finito di crescere: in genere non prima dei 16–18 anni. Per i minori l’Istituto opera con il consenso dei genitori e nel rispetto dei vincoli di legge; il chirurgo valuta caso per caso. Non esiste un limite superiore: conta la salute generale.
Quando si rimanda o si valuta con attenzione: crescita non completata; rinite o infezione in corso; terapie anticoagulanti o antiaggreganti (le gestisce il medico, non vanno sospese da sé); fumo, che rallenta la guarigione; malattie che aumentano il rischio anestesiologico; aspettative che l’intervento non può soddisfare o un disagio per il proprio aspetto fuori misura rispetto al difetto, da discutere alla visita.
Tecnica aperta, tecnica chiusa e rinoplastica di preservazione
La scelta della tecnica dipende da ciò che va corretto: il chirurgo ti spiega alla visita quella più adatta al tuo caso.
Rinoplastica chiusa
Tutte le incisioni sono all’interno delle narici: non restano cicatrici visibili. Attraverso queste aperture il chirurgo abbassa la gobba, restringe le ossa e rimodella la punta. È adatta a correzioni del dorso e a punte che richiedono modifiche limitate.
Rinoplastica aperta
Alle incisioni interne si aggiunge una piccola incisione sulla columella, la striscia di pelle tra le narici. Il chirurgo vede direttamente ossa e cartilagini e può suturare e innestare con più precisione. È preferita per punte complesse, nasi molto deviati o già operati. La cicatrice è di pochi millimetri e di solito diventa poco visibile in mesi.
Rinoplastica di preservazione
Invece di asportare la gobba e ricostruire il dorso, il chirurgo abbassa il dorso in blocco conservando le sue strutture e i legamenti che sostengono la punta. È indicata in casi selezionati, soprattutto gobbe moderate con dorso regolare.
Cosa si corregge
- Gobba: si riduce l’eccesso di osso e cartilagine del dorso; le ossa laterali vengono poi riavvicinate (osteotomie).
- Punta: si rimodellano le cartilagini con punti di sutura e, se serve, piccoli innesti di cartilagine prelevata dal setto.
- Deviazioni: si raddrizzano setto e piramide nasale con osteotomie e innesti; nei nasi molto storti può restare una lieve asimmetria.
- Setto deviato: si rimuove o si rimodella la parte deviata conservando un sostegno; se serve, nella stessa seduta si possono ridurre i turbinati ingrossati.
Se alla disarmonia contribuisce un mento piccolo, il chirurgo può proporre di associare nella stessa seduta una mentoplastica.
Come si svolge
- Visita chirurgica. Il chirurgo esamina il naso dall’esterno e dall’interno, valuta pelle, cartilagini e respirazione, e ascolta cosa vorresti cambiare. Ti indica tecnica e anestesia e ti consegna il preventivo scritto.
- Preparazione. Esami del sangue ed ECG, fuori dall’Istituto e a tuo carico; altri esami o una visita otorinolaringoiatrica secondo età e storia clinica. Su indicazione del medico si sospendono i farmaci che aumentano il sanguinamento; niente fumo da almeno 4 settimane.
- Il giorno dell’intervento. Digiuno secondo le indicazioni dell’anestesista, viso senza trucco, accompagnatore. Visita anestesiologica (compresa nel prezzo); il chirurgo disegna i riferimenti sulla pelle.
- L’intervento. In sedazione profonda o anestesia generale il chirurgo esegue le incisioni, corregge dorso, punta e setto, chiude le incisioni e, se necessari, applica splint esterno e tamponi o lamine interne.
- Risveglio e dimissione. Anestesista e chirurgo confermano la dimissione e torni a casa in giornata, accompagnato, con le istruzioni scritte e i farmaci.
- Controlli. Rimozione di eventuali tamponi, splint e punti ai primi controlli; poi controlli a 1, 3, 6 e 12 mesi, compresi nel prezzo insieme alle medicazioni.
Il percorso in sala ISO 5
- Visita chirurgica con il chirurgo (200 €, scalata dal costo dell’intervento se si procede).
- Esami pre-operatori e visita anestesiologica: sangue, ECG (altri secondo età e storia clinica) fuori dall’Istituto, a proprie spese; visita anestesiologica in Istituto subito prima dell’intervento, compresa nel prezzo.
- Intervento nella sala operatoria certificata ISO 5 dell’Istituto Dermacademy, in sedazione profonda o anestesia generale secondo l’intervento e la valutazione dell’anestesista, presente per tutta la durata.
- Dimissione. Anestesista e chirurgo confermano la dimissione e si torna normalmente a casa in giornata, accompagnati. Se lo desideri, puoi soggiornare in un albergo vicino convenzionato con l’Istituto.
- Dopo l’intervento. Controlli post-operatori, medicazioni e rimozione dei punti sono compresi nel prezzo, con assistenza medica e infermieristica: nelle prime 24 ore hai un numero di cellulare dedicato a cui risponde un medico qualificato.
Scopri il percorso chirurgico dell’Istituto.
Recupero: tamponi, splint e gonfiore
| Quando | Cosa aspettarsi |
|---|---|
| Primi 2–3 giorni | Naso chiuso, gonfiore e lividi sotto gli occhi, lieve perdita di sangue dalle narici. Testa sollevata anche di notte, impacchi freddi sugli zigomi, niente sforzi. |
| Prima settimana | Primi controlli: rimozione di eventuali tamponi, lamine, splint e punti nei tempi indicati dal chirurgo. Il naso appare ancora gonfio: è normale. |
| 10–14 giorni | I lividi sono scomparsi; ritorno al lavoro e alla vita sociale. Occhiali appoggiati sul naso solo dopo il via del chirurgo, in genere 4–6 settimane. |
| 3–4 settimane | Ripresa graduale dello sport senza contatto. Niente sole diretto sul naso, SPF 50+. |
| 3–6 mesi | Il gonfiore del dorso si riduce; la punta resta più gonfia e rigida, soprattutto nella tecnica aperta e nelle pelli spesse. Sport di contatto dopo 3 mesi. |
| 12 mesi | Il risultato si stabilizza in circa 12 mesi, quando l’edema della punta si è riassorbito. |
Il dolore è in genere modesto; prevale la sensazione di naso chiuso. Non soffiare il naso per 2 settimane: si pulisce con lavaggi di soluzione fisiologica.
Rischi e possibili complicanze
Le complicanze gravi sono rare. Il chirurgo le illustra alla visita e le trovi nel consenso informato. Possono verificarsi:
- sanguinamento nei primi giorni, raramente tale da richiedere un nuovo tamponamento;
- infezione, rara;
- gonfiore e lividi più prolungati del previsto; riduzione temporanea dell’olfatto e della sensibilità della punta;
- asimmetrie o piccole irregolarità del dorso, visibili quando il gonfiore scompare;
- difficoltà respiratoria nuova o persistente, per cicatrici interne, collasso delle valvole nasali o residua deviazione del setto;
- perforazione del setto (rara);
- cicatrice della columella più visibile del previsto, nella tecnica aperta;
- necessità di un ritocco: i tessuti guariscono in modo non del tutto prevedibile. In letteratura una quota di pazienti, stimata in genere tra il 5 e il 15 %, richiede un intervento di revisione, da valutare non prima di 12 mesi;
- rischi legati all’anestesia, discussi dall’anestesista alla visita prima dell’intervento.
Risultati: cosa aspettarsi
La rinoplastica rende il naso più armonico con il resto del volto e, nella rinosettoplastica, migliora la respirazione. Il profilo nuovo si intuisce già alla rimozione dello splint, ma per mesi il naso resta gonfio e la punta è l’ultima a definirsi. Il risultato è duraturo: ossa e cartilagini rimodellate non tornano alla forma precedente, anche se con gli anni i tessuti cambiano.
Il risultato dipende da anatomia, spessore della pelle, età e guarigione individuale: una pelle spessa nasconde i dettagli della punta, una sottile li esalta. L’intervento non elimina ogni asimmetria. La visita serve a valutare aspettative realistiche, confrontando ciò che vorresti con ciò che le tue strutture consentono.
Rinofiller o rinoplastica?
Per piccoli difetti esiste un’alternativa non chirurgica: il rinofiller, un’iniezione di acido ialuronico che riempie l’incavo sopra una gobba modesta, solleva leggermente la punta o corregge una lieve asimmetria. Si esegue in ambulatorio, senza convalescenza, e dura 9–18 mesi. Non può però ridurre il naso né migliorare la respirazione: in questi casi serve la rinoplastica. Il rinofiller fa parte dei trattamenti di medicina estetica del viso dell’Istituto.
Quanto costa la rinoplastica a Pisa
| Prestazione | Prezzo |
|---|---|
| Rinoplastica o rinosettoplastica, sala operatoria ISO 5 | preventivo scritto dopo la visita (comprende anestesista, sala operatoria, controlli e medicazioni) |
| Visita specialistica chirurgica (scalata dal costo dell’intervento se si procede) | 200 € |
| Rimozione dei punti, medicazioni e controlli post-operatori | compresi nel prezzo dell’intervento |
Il costo dipende dalla tecnica (chiusa, aperta, di preservazione), dalla necessità di correggere anche il setto e i turbinati, dalla durata prevista e da eventuali interventi associati. Il preventivo viene consegnato per iscritto dopo la visita, prima dell’intervento. Se la rinosettoplastica ha una componente funzionale documentata, la segreteria rilascia su richiesta la documentazione per assicurazione o detrazione fiscale.
Chi esegue l’intervento
- Dott. Gerardo Malzone, chirurgo plastico e oculoplastico, specialista in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica (Sapienza Università di Roma). Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma, n. 56589.
Dove siamo
Istituto Dermacademy, via Darsena 2, 56121 Pisa, sede della sala operatoria certificata ISO 5. Si raggiunge facilmente anche da Lucca, Livorno, Viareggio, La Spezia e Firenze.
Domande frequenti
Rinoplastica o rinosettoplastica: quale mi serve?
Se vuoi cambiare solo la forma del naso, la rinoplastica. Se hai anche difficoltà a respirare per un setto deviato, la rinosettoplastica corregge entrambe le cose in una sola seduta. Alla visita il chirurgo esamina il naso dall’interno e ti indica l’intervento adatto.
Quanto costa la rinoplastica a Pisa?
Il prezzo è su preventivo scritto, consegnato dopo la visita chirurgica. Dipende da tecnica, correzione del setto e dei turbinati, durata e interventi associati. Comprende anestesista, sala operatoria ISO 5, controlli e medicazioni. La visita costa 200 € e viene scalata dal costo dell’intervento.
Rinoplastica aperta o chiusa: qual è meglio?
Nessuna delle due è migliore in assoluto. La chiusa non lascia cicatrici esterne ed è adatta a correzioni del dorso e di punte semplici. L’aperta aggiunge una piccola incisione sulla columella e dà più controllo su punte complesse, nasi deviati o già operati. La scelta dipende dal tuo naso.
A che età si può fare la rinoplastica?
Quando il naso ha finito di crescere: in genere non prima dei 16–18 anni. Per i minori l’Istituto opera con il consenso dei genitori e nel rispetto dei vincoli di legge, valutando caso per caso. Non c’è un limite di età superiore se la salute lo consente.
Quanto dura il gonfiore dopo la rinoplastica?
Lividi e gonfiore evidenti passano in 10–14 giorni. Un gonfiore più sottile, soprattutto alla punta, persiste per mesi e si riduce gradualmente. Il risultato si stabilizza in circa 12 mesi.
I tamponi fanno male?
Non sempre sono necessari: il chirurgo valuta se usarli. Quando ci sono, danno la sensazione di naso chiuso più che dolore e si tolgono ai primi controlli, come l’eventuale splint esterno.
La rinoplastica fa male?
Durante l’intervento no: sei in sedazione profonda o anestesia generale. Nei giorni successivi prevalgono naso chiuso, tensione e mal di testa, controllati con i comuni analgesici.
Rinofiller o rinoplastica?
Il rinofiller corregge piccoli difetti (incavo sopra una gobba modesta, punta leggermente cadente) in ambulatorio e dura 9–18 mesi, ma non riduce il naso né migliora la respirazione. Per gobbe importanti o setto deviato serve la rinoplastica.
Approfondimenti
- Mentoplastica
- Zigomoplastica
- Medicina estetica del viso
- Trattamenti di medicina estetica
- Il percorso chirurgico in Dermacademy
- Chirurgia plastica
Testo scritto e rivisto dal Dr. Giovanni Menchini, direttore sanitario di Dermacademy srl, iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Pisa, n. 3988. Ultima revisione: 26/10/2026.
Fonti: Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE), informazioni per i pazienti sulla rinoplastica e rinosettoplastica. · American Society of Plastic Surgeons (ASPS), informazioni per i pazienti sulla rinoplastica (rhinoplasty): indicazioni, rischi e recupero. · Rohrich R.J., Ahmad J., “Rhinoplasty”, Plastic and Reconstructive Surgery, 2011.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono la visita medica. La chirurgia plastica ed estetica è erogata da Dermaveris srl, direttore sanitario Dr. Roberto Di Mitri.
La rinoplastica può essere eseguita con tecnica chiusa o aperta, a seconda delle caratteristiche anatomiche e della complessità del caso. Attraverso incisioni interne o una piccola incisione a livello columellare, il chirurgo rimodella ossa e cartilagini per definire il nuovo profilo.
L’intervento viene eseguito in anestesia generale. Il decorso prevede un periodo iniziale con tutore nasale e controlli post-operatori programmati.
La rinosettoplastica associa alla correzione estetica anche la correzione del setto nasale deviato, migliorando la funzione respiratoria.
Oltre al rimodellamento esterno, viene eseguito un intervento sul setto per ripristinare un corretto flusso d’aria. Questa procedura è indicata quando coesistono esigenze estetiche e problematiche funzionali.
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